Mobilitati sul fronte russo, questi tre fratelli hanno conosciuto l’inferno, il loro destino precipitato nell’orrore e nella desolazione. Quella che avrebbe potuto essere un’avventura eroica si è rapidamente trasformata in un incubo senza fine: due di loro non sono mai tornati a casa, lasciando dietro di sé un vuoto inconsolabile. Attraverso questa testimonianza toccante, l’autore svela tutta l’assurdità della guerra, una fredda macchina che schiaccia tutto ciò che incontra. Un libro carico di dolore, emozione e ricordi strazianti, che non può lasciare indifferenti: è un invito a non dimenticare dove può condurre la follia di certi uomini. Robert Schön è nato il 5 febbraio 1975, è il pronipote di Johann e Anna Maria Schön e il nipote di Georg e Leonhardine Schön. Lavora come giornalista e presentatore per la televisione bavarese a Monaco.

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