Les Cheminots dans la Résistance

Les Cheminots dans la Résistance il cui titolo originale era Les Cheminots dans la Bataille du Rail è l'opera ultima dello storico della Resistenza Maurice Choury morto il 7 novembre 1969, meno di due ore dopo aver completato il manoscritto.
Basato essenzialmente sulle testimonianze dirette dei sopravvissuti della Resistenza Ferrovieri raccolte dall’Unione dei Resistenti dell’ANCAC, l'opera dà voce ai patrioti della base. Mostra le diverse forme di resistenza, il lavoro pericoloso dei passatori, la raccolta di informazioni con l'intelligence, l'efficacia dei sabotatori e le tecniche di sabotaggio.
Il libro mostra come i ferrovieri infiltrassero i sindacati vichisti per farne un'arma contro l'Occupante combinando lavoro legale e azione clandestina e scatenando scioperi rivendicativi e patriottici che disorganizzarono i trasporti nemici.
Maurice Choury rivela come fu organizzato lo sciopero del 10 agosto 1944 che assunse molto rapidamente un carattere insurrezionale ed è stato decisivo sia per la liberazione di Parigi sia per quella di tutto il territorio.
In questa lotta ininterrotta di cinque lunghi anni, i ferrovieri hanno pagato un pesante tributo: 730 morti per il nemico, 640 decessi in servizio armato nel 1939-1940, 819 fucilati e più di 1.200 vittime dei campi di concentramento durante l'Occupazione.
A questi il libro di Maurice Choury erige un monumento imperituro. Les Cheminots dans la Résistance, è l'omaggio reso a una corporazione che ha saputo, nei tempi di sventura, dimostrare un ardente patriottismo e accettare dolorosi sacrifici, è anche un contributo alla Storia della Resistenza e della Liberazione che vorranno leggere tutti coloro che sono appassionati di questa straordinaria epopea.

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